Cantiere - La nascita del Forum Welfare
IL CANTIERE PER IL WELFARE E’ PARTITO
Al fine di agevolare il lavoro e le proposte del PD ferrarese sulle tematiche del Welfare, alcuni mesi orsono è stato creato il Cantiere per il Welfare: contenitore che, al proprio interno, racchiude i forum sui temi riguardanti i servizi alla persona, la salute e, più in generale, il benessere dei cittadini e delle cittadine.
In queste settimane, le volontarie ed i volontari del Cantiere (oltre 120 le adesioni fino ad oggi pervenute) stanno lavorando per rendere lo strumento pienamente operativo.
“Il Cantiere vuole essere un luogo d’apertura e dialogo - spiega l’ufficio comunicazione del Pd - con tutta la cittadinanza interessa alle politiche di Welfare. In particolare verso coloro che, si riconoscono nelle politiche riformiste ed innovatrici che il PD vuole portare avanti. A tal proposito il Cantiere non avrà sede presso la federazione o i circoli territoriali, bensì presso quei luoghi che portano avanti le istanze legate i servizi alla persona”.
Sono stati individuati 5 forum tematici che si insedieranno entro il mese di febbraio:
GENERAZIONI IN CRESCITA: Un’area di lavoro tesa a promuovere e proteggere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; a riconoscere e valorizzare la creatività dei giovani, sostenendone l’autonomia anche nella costruzione delle nuove famiglie; a consolidare il sistema di cura ed assistenza, a domicilio come a in struttura, delle persone anziane, ma anche valorizzare la socialità, l’aggregazione e l’impegno sociale.
RETE dei SERVIZI alla PERSONA: promuovere il sistema di servizi a rete che garantisca un universalistico accesso alla salute, al benessere, anche attraverso una co-partecipazione proporzionale alle proprie disponibilità e possibilità e un concorso solidaristico.
INTERAZIONI delle ABILITA’ e delle CULTURE: intendiamo concorrere a costruire una città, un Paese in cui sentirsi ed essere cittadini. Cittadini educati al dialogo, capaci, con operoso impegno, intelligenza creativa e tenacia, di garantire pari opportunità e valorizzare le differenze.
COESIONE e SICUREZZA: un forum pensato per le nostre comunità, che agisca per studiare e mettere in atto azioni volte a contrastare le situazioni di illegalità e di disuguaglianza, reprimere le situazioni di sfruttamento e pregiudizio, alleviare le situazioni di fragilità ed isolamento, riconoscendo i valori della libertà, uguaglianza, pace e dignità della persona.
L’ARTE di APPRENDE: la conoscenza va ricreata in ciascuno di noi, in ciascuno dei cittadini che frequentano le classi delle nostre scuole, i corsi di corsi di formazione, le aule delle facoltà universitarie, piuttosto che impiantate, trasmesse anonimamente. Una conoscenza curiosa, un sapere che ha radici importanti e che, con creatività, diventa elemento di legame, di coesione sociale, di investimento e di crescita economica.
Il compito sarà quello di sviscerare le priorità rispetto i temi cui fanno riferimento ed il piano di lavoro per il 2008: seminari, incontri pubblici, redazione di documenti, forum telematici sul sito internet del Cantiere (al fine di agevolare ed approfondire le discussioni e rendere partecipi anche coloro che non riescono a prendere parte attivamente ai gruppi di lavoro): www.cantierewelfare.net.
Infine, è stato individuato, come garante di questa esperienza, il consigliere regionale Tiziano Tagliani, data l’autorevolezza - è presidente della Commissione regionale sanità - ed il ruolo che riveste all’interno del PD regionale (all’interno della segreteria ricopre il ruolo di responsabile sanità).
Che cos’è il cantiere per il Welfare
La filosofia del Cantiere
Il Cantiere è un invito a considerare l’importanza delle piccole azioni
Questa attenzione ai singoli apporti può portare ad una riduzione di scala, a ragionare su dimensioni diverse in cui le piccole cose hanno un grande peso, oppure mettere in evidenza l’aspetto relazionale, la rete di rapporti a larga scala che lega ciascuna azione, o persona, all’altra.
Rete che spesso non è gerarchica e verticale, ma orizzontale e condivisa.
Il Cantiere si presenta quindi come una chiave di lettura: è un modo di leggere che guarda agli elementi mutevoli della complessità , individuando un legame tra i diversi contributi, per piccoli e bassi che siano, e il processo nella sua interezza.
Una rete per il benessere
Lo scopo che si prefigge il CANTIERE PER IL WELFARE è d’offrire un luogo di confronto e proposta, per “dare voce” al mondo dei saperi, delle competenze, delle professioni e del volontariato che si occupano dei servizi alla persona: un luogo che interloquisce con le Istituzioni e la politica, un luogo in cui le idee riformiste possano trovare casa e possano essere sviluppate per “fare sentire la loro voce”.
Il CANTIERE ha l’ambizione di diventare uno spazio aperto di confronto ed elaborazione di strategie legate al tema delle politiche sociali e sanitarie. Dando vita ad un percorso di documentazione, ricerca, scambio d’esperienze e di buone prassi.
Il CANTIERE vuole essere un luogo di proposta che promuova incontri di sensibilizzazione, informazione e studio, offrendo stimoli, sollecitazione e supporto politico agli amministratori locali ed a coloro che, all’interno delle istituzioni, si riconoscono nei valori del riformismo.
Il CANTIERE intende operare attraverso una metodologia che tenga sempre presente:
- L’integrazione perché per trovare soluzioni condivise e concrete è necessario fare rete, comunicare e mettere in comune idee e risorse per l’interesse collettivo.
- Il dialogo poiché la condivisione di proposte e punti di vista, è una forma di confronto che porta a migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.
- L’ascolto poiché tutti devono avere la possibilità di far sentire la propria voce, proponendo idee direttamente a chi le può tradurre in azioni concrete.
- La partecipazione poiché partecipare alla vita della propria comunità è essenziale al fine di creare una società che risponda meglio al benessere di tutti/e.
I soggetti coinvolti sono i volontari della politica e dell’associazionismo, i professionisti del settore sociale e sanitario e, soprattutto, quelle persone che - per il ruolo che ricoprono - svolgono la funzione di cerniera tra i vari mondi del terzo settore, le istituzioni ed i cittadini in qualsivoglia forma associativa.
Il soggetto che genera il processo è il Partito Democratico.
Il Cantiere per il Welfare incontra Marcella Zappaterra, neo coordinatrice provinciale del PD
Dopo gli incontri del 6 settembre e del 6 novembre, per mezzo della rete di relazioni attivata in questi mesi e grazie alla creazione del sito internet (www.cantierewelfare.net), siamo ormai giunti alla fase operativa di quello che dovrebbe diventare il primo forum tematico del PD ferrarese.
Ci auguriamo pertanto che coloro che si riconoscono nelle idee e nei valori espressi dal Partito Democratico, partecipino numerosi e continuino a seguire - attraverso i vari canali di comunicazione che abbiamo messo in modo - le attività e le iniziative di cui il Cantiere per il Welfare si fa portatore.
A breve inseriremo nel sito le descrizioni delle 4 aree tematiche in cui è stato suddiviso il Cantiere. Ciò affinchè vi sia la possibilità di comunicare la propria disponibilità (molti di voi l’hanno già offerta) per contribuire ai lavori del Cantiere: coordinamento, redazione di documenti, organizzazione eventi, collaborazione al sito web, ecc.
La Nuova Ferrara del 06/09/07
Scarica Articolo PDF - figli-e-migranti-ce-da-fare
La Nuova Ferrara del 07/11/2007
Scarica Articolo PDF - il-nuovo-welfare-e-un-cantiere
Assemblea del Cantiere per il Welfare di martedì 6 novembre 2007
L’iniziativa, come sapete, si è tenuta presso i locali del Centro Sociale “Il Parco”. I partecipanti, nonostante l’orario (l’incontro è iniziato poco più tardi delle 17:30 per terminare quasi alle 20:00) sono stati più di 30.
Dopo l’introduzione di Anna Rosa Fava e Simone Lodi, sono intervenuti Cristiano Guagliata, che ha presentato il profilo degli aderenti il Cantiere (presto sul sito web http://www.cantierewelfare.net/) ed offerto interessanti spunti su come le giovani generazioni abbiano cambiato il modo d’approcciarsi alla politica e su come operare per coinvolgere i cittadini al nuovo partito. E’ quindi intervenuto Massimo Marchetto, il quale ha spiegato importanza e funzioni del sito internet del Cantiere (http://www.cantierewelfare.net/), esortando gli aderenti a partecipare alla costruzione delle pagine del web del medesimo.
E’ venuto quindi il turno degli interventi dei partecipanti. Ha iniziato Cristiano Bulgarelli, co-responsabile del dipart. welfare DS, il quale ha comunicato che a breve uscirà un contributo, a nome del dipartimento, sulle politiche sociali e sanitarie a Ferrara, al fine di aiutare la discussione e fornire spunti sul welfare estense.
Sono poi preso la parola numerosi altri altri ospiti che,hanno offerto la loro visione su come si dovrebbe procedere nel percorso di costruzione di questa porzione di Partito Democratico: non un’organizzazione “pesante” ma radicata nel territorio, che sia “una sorta di sala macchine” con un cervello della partecipazione che non è quello che non è quello che organizza il potere attraverso i pesi e le misure delle tessere. Ma una macchina ed un cervello che promuovono la partecipazione e la condivisione di idee ed offrano risposte concrete ai cittadini.
Una discussione vivace e ricca di spunti in cui, oltre alla speranza per creare un partito veramente nuovo e partecipato, è emersa forte la necessità di contare riguardo idee e proposte nel sistema di welfare state a Ferrara e provincia: il Cantiere come luogo di partecipazione politica, di formazione sulle politiche ma anche di confronto con il territorio, in primis con gli enti locali e gli assessori di riferimento.
E’ infine emersa la necessità di ampliare il numero di aderenti al Cantiere, rivolgendosi ai giovani della politica, non solo dal punto di vista anagrafico, ai migranti ed al grande e variegato mondo dell’associazionismo e del volontariato.
Il Cantiere per il Welfare si sta rivelando una dote importante per il PD ferrarese. Un patrimonio che non va dissipato bensì valorizzato, integrato e preso come spunto di buone prassi.
Last but not least, al fine di essere operativi fin da subito, ed iniziare a produrre idee, vi inviamo una scheda in cui potete evidenziare quali sono le aree tematiche in cui vorreste offrire il vostro contributo e che tipo di aiuto siete disponibili a dare.
Il prossimo incontro del Cantiere si terrà a fine novembre o al massimo all’inizio di dicembre, in seguito all’elezione del/della coordinatore/coordinatrice provinciale del PD.


